Ripartenza Virale - istruzioni d'uso

Postato in Notizie del Comitato.

DPCM 11 GIUGNO 2020


Con la pubblicazione del DL 16 maggio 2020 prima, e poi con il DPCM 11 giugno 2020, contenente le nuove disposizioni attuative relative alle misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, stanno via via riprendendo anche alcune delle attività associative precedentemente sospese dai decreti legati all’emergenza.

Restano vigenti le disposizioni generali relative alla cosiddetta “Fase 2”:

  • divieto di assembramento;
  • rispetto delle distanze di sicurezza interpersonali;
  • l’esercizio di attività economiche, produttive, ricreative e sociali, è consentito nel rispetto “di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi”;
  • è obbligatorio usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e persone con forme di disabilità non compatibili con l’uso della mascherina.
  • I circoli sono tenuti a esporre comunicazioni informative sulle misure di prevenzione igienico sanitarie raccomandate, comprensibili anche a soci/e e utenti di altre nazionalità.

A questo scopo abbiamo predisposto alcuni materiali utili per le sedi associative:

- Informativa misure di prevenzione (10 lingue)
- Cartelli sicurezza Covid-19
- Linee guida somministrazione

che potrete trovare e scaricare alla pagina
https://www.arci.it/nuove-disposizioni-di-contenimento-del-contagio/

L’Arci aderisce alla campagna ‘Da’ voce al rispetto’

Postato in Notizie del Comitato.

Da’ voce al rispetto!


È una campagna nazionale di sostegno alla legge sul contrasto alla violenza e alla discriminazione da orientamento sessuale, genere e identità di genere in discussione alla Camera.

La campagna è fatta da un un gruppo di attivisti e di attiviste, di diversa estrazione professionale, che hanno dato vita al comitato “Da’ voce al rispetto”, per sostenere l’approvazione della legge contro l’omotransfobia.

Abbiamo organizzato questa campagna perché pensiamo che l’Italia debba inderogabilmente darsi una legge che contrasti l’omofobia e la transfobia che alimentano i crimini d’odio basati sull’orientamento sessuale, sul genere e sull’identità di genere.

Sono 30 anni che l’Italia attende questa legge. Il momento è arrivato e crediamo che ognuna e ognuno possa contribuire al sostegno di una legge necessaria.

Si tratta di reati che, secondo il diritto internazionale, non colpiscono solamente la persona che li subisce, ma anche i gruppi sociali di appartenenza, reale o presunta, bersaglio di discriminazioni e violenze. Una legge per tutte e tutti che estenda la normativa vigente a protezione delle vittime di odio razziale, religioso, etnico e nazionale.

Vogliamo una legge che nella sua parte penale riconosca il reato d’odio omotransfobico come origine degli omicidi, le aggressioni, le violenze fisiche e psicologiche, le ingiurie, le minacce, le persecuzioni e l’istigazione a commettere discriminazioni e violenze che mettono a rischio la libertà personale, la sicurezza e la dignità delle donne, delle persone LGBTI+, e di chiunque possa essere ritenuto parte di tali gruppi.

Vogliamo una legge che intervenga in modo concreto anche nel sostegno delle persone colpite dall’odio, prevedendo un monitoraggio del fenomeno e investimenti per gli sportelli di ascolto e le case di accoglienza.

Vogliamo una legge che si preoccupi di porre le basi per agire sulle vere cause del pregiudizio e dello stigma sociale: sessismo, misoginia, omofobia, bifobia, lesbofobia, transfobia.

Una legge che crediamo necessaria e inderogabile.

Per questo abbiamo creato questa campagna di sostegno, a titolo gratuito, sotto l’egida del volontariato civile, perché anche in Italia si possa dire stop all’odio e finalmente dare voce al rispetto.

Etta Andreella, Rosario Coco, Paola Guazzo, Cristina Leo, Francesco Lepore, Rosario Murdica, Alessandro Paesano, Luisa Rizzitelli, Daniele Russo, Daniele Sorrentino, Francesca Sozio, Luca Trentini

si riapre!

Postato in Notizie del Comitato.

Il nostro ufficio è nuovamente operativo da

lunedì 8 giugno.

Gli orari saranno i consueti e cioè:

lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle 12.

In questi giorni sarà possibile anche prenotare un appuntamento se doveste avere esigenze di orari diversi.

Chiediamo solo di portare la vostra mascherina per accedere in sede.

Insieme, per passione

Postato in Notizie del Comitato.

Parte la campagna di tesseramento 'Insieme, per passione'

La matita di ElleKappa firma l’immagine della nuova tessera Arci 2019-2020.

La nuova campagna tesseramento si apre ufficialmente con l’inizio di ottobre, sarà possibile riceverla nei quasi 5000 circoli in tutti Italia.

Oltre al disegno, la vignettista satirica ha ideato pure lo slogan: Insieme, per passione.

“ElleKappa è riuscita nel suo disegno a rappresentare il senso di una grande comunità come è quella dell’Arci”. Lo dice Francesca Chiavacci, presidente nazionale della più grande associazione culturale italiana che dal 1957 è presente in tutto il Paese. ElleKappa, storica matita del giornalismo italiano, ha trasformato in disegno le tantissime attività che l’Arci promuove: dall’impegno in difesa dei valori costituzionali fino alla musica dal vivo e il cinema.

“Anche lo slogan ideato – prosegue Chiavacci – l’abbiamo accolto con entusiasmo, è proprio l’essenza di quello che siamo, promuoviamo tantissime iniziative ma alla base di tutto c’è la passione e la volontà di costruire una società migliore e più inclusiva”. Arci, ad oggi, ha oltre un milione di tesserati e quasi cinquemila circoli sparsi in tutte le Regioni italiane. Da quest’anno sarà presente anche un circolo oltre confine, a Bruxelles, “ci tenevamo che il primo circolo estero fosse a Bruxelles – conclude Chiavacci – proprio a rappresentare il convinto spirito europeista”.

 

L'intervista a ElleKappa

La campagna tesseramento 2019-20, per la prima volta, è stata affidata a una disegnatrice molto nota in Italia, protagonista del giornalismo italiano da molti anni e autrice tutti i giorni su La Repubblica di una rubrica sull’attualità.

ElleKappa è molto conosciuta, ma altrettanto schiva e riservata, lo sa che firmando l’immagine della tessera Arci passerà nelle mani di più di un milione di persone, qual è il suo primo ricordo legato al mondo Arci?
Il mio primo ricordo si perde nella notte dei tempi, dunque parlerei più di atmosfere e stati d’animo, circoli piccoli, periferia di Roma, pubblico giovanissimo in cui ciascuno si riconosceva nell’altro nel comune sentire e nell’abbigliamento (dettato solo dalla povertà…) e l’emozione di poter vedere e sentire da vicino artisti straordinari come Giovanna Marini, Ivan della Mea e Paolo Ciarchi, i Quilapayun, insomma, un vero privilegio tenendo conto di quanto costasse poco poter accedere agli spettacoli. Talmente poco che anche io me lo potevo permettere.

Insieme, per passione, che è una sua idea particolarmente efficace per la comunità Arci, come è nata?
Secondo me la passione per la democrazia, per l’impegno sociale, per l’arte e la cultura in tutte le loro declinazioni è il sentimento reciproco che unisce l’Arci alla sua comunità. Anche se di questi tempi ci vuole pure tanto coraggio, capacità di resistere e tanta tanta pazienza.

Rispetto al suo lavoro quotidiano su La Repubblica, la vignetta politica che ruolo può avere in un contesto tanto confuso come quello italiano, non pensa che la realtà spesso superi la creatività e che la satira rischia di essere depotenziata?
Effettivamente il rischio di venire sopraffatti da questo nuovo corso della politica che sabota ogni logica ed è ridicola e tragica al tempo stesso, esiste. Una volta bastava dire «il re è nudo», ora invece il re non solo è nudo ma se ne vanta e balla al Papeete tra gli applausi del famoso popolo sovrano.
Insomma, una sfida difficile per la povera vignetta che deve lottare quotidianamente per non farsi travolgere dal frastuono di questo nulla e riuscire a guadagnarsi l’attenzione di chi ancora non si arrende.
E anche qui ci vuole passione e tanta, tanta pazienza.

ga('create', 'UA-419745-7', 'auto'); ga('set', 'anonymizeIp', true); ga('send', 'pageview');